Archivio per dicembre, 2009

La Lunga Gestazione Umana

Posted in Morbs! on 24 dicembre 2009 by Diecimilagiorni

I.  Balle. Questo è ciò che penso degli inventari di fine anno.
Proficue, invece, le figure retoriche. L'”una parte per il tutto” che mai ricordo come accidenti si chiama. 24 e 31 a lavoro, per esempio: il sacrificare date consuetamente dedicate agli affetti ed alle carni. 2 stigmate 009. Che non è un amico di Fleming.
Anni fa, un medico arrivò a riconoscermi una forte onestà intellettuale, pur avendo esordito con un “Incosciente!” scrutando un alluce incarnito da tempo. Ad essa faccio appello, confessando come perfino benvoluta sia la rinuncia che mi si appresta. Auto-infliggendomi un purgatorio che non merito necessariamente, ma dal quale nemmeno provo a fuggire: perchè nella mia arzigogolata logica, nel mio complicato sistema di valori, rendo ragion d’essere ad un aiuto della fortuna, domani.
Che poi questo non sia un film, lo tengo già in conto. Ma vuoi mettere quanto lecitamente potrò lamentarmi in caso contrario?

II. Mi marcia in mente (mutatis mutandis) una metafora.
Stizzisco se la mia sinistra tesa tocca il silenzio, se il mio tentativo da goffo romanticone di impresa eroica non viene recepito, mentre ignoro il palmo dietro la mia schiena ed il suo struggersi. Come sempre, del resto.
Si, certo, avevi ragione tu. Almeno ne sono consapevole.
Sono in cerca di questo famoso Cesare a cui dare quanto spetta. Previa onesta constatazione che ci provo con coraggio ed abnegazione, tentiamo brevemente di analizzare la ripartizione delle forze/ricchezze/energie.
Niente da dire su l’Uomo, su Cristoforo; quanto al Lupo, a Ludovico, siamo Work In Progress. Ma il puntum è che prima o poi dovranno incontrarsi, e stringersi le mani. Lottare insieme per me. Conditio sine qua non affinchè il nemico mi paghi il conto. Quello a cui sputo il sangue in faccia dopo le percosse subite, per intenderci.

Ps: a natale siamo tutti più buoni, ed una pagina sapida – per davvero – la dovevo, a questo piccolo bignami. Lui si che mi sopporta.

 

Tutti in piazza il 5 dicembre

Posted in Politics on 1 dicembre 2009 by Diecimilagiorni

Il buon ragionier Fantozzi, “deluso dalla vita e dall’amore, trovò una nuova ragione di vita: LA POLITICA!”. Non ritengo di essere arrivato a questo tragico punto, ma è pressoché inevitabile – da lavoratore e cittadino della caput mundi – guardare con più attenzione a chi mi governa. La giovanile avversione per il privilegio, gli affari loschi e le belle parole si sta naturalmente trasformando nella voglia di non piegarmi a questa ed altre logiche. In un pensiero più maturo ed in agire più degno. Il 5 dicembre sarò in piazza della Repubblica: mi sono iscritto al No Berlusconi Day quando c’erano un decimo dei membri attuali, ed il prezioso tratto distintivo che questa manifestazione porta con sé non può non meritare menzione. Per quanto se ne dica, i partiti non c’entrano. Ci saranno come cittadini. Eppure, davvero non c’è un centro, una testa che comunichi ai restanti organi, tessuti, e cellule, quello che c’è da fare. Ma tante voci, ridondanti e paritarie, che contano sull’entusiasmo, l’impegno di tutti e la voglia di stare in piazza per la riuscita dell’evento. La pagina principale su Facebook è quasi commovente nei suoi messaggi, nelle condivisioni, nel numero che aumenta ad ogni clic. Non mi importa se le cose cambieranno, il giorno dopo. Mi interessa vedere la piazza piena, mi interessa partecipare a quello che la storia ci ha insegnato:

LE RIVOLUZIONI SI FANNO DAL BASSO.

Vi aspetto nella mischia, tutti in Viola