Archivio per agosto, 2009

Il Flusso Canalizzatore…Sta Flussando.

Posted in Morbs! on 8 agosto 2009 by Diecimilagiorni
Il Colpo è Esploso. Detonazione. Riapro gli occhi, sento il suono di una ambulanza. Vuol dire che sono ancora in Via Cividale del Friuli. Serbo da un mese l’idea di questo intervento, cambiando, con i giorni, parole & prospettive. Traiettorie. Ricomincio dai pomeriggi in un albergo dai pittoreschi avventori, dalle mie amate lingue che posso far correre, da un migliaio di Euro. Non nego un netto passo indietro nel percorso professionale, ma la prudenza mi consiglia di accontentarmi – mi sarei voluto vedere come testimone di Geova – ed aspettare che la tempesta passi. In fondo, è quello che volevo. Restare appigliato alla ruota di scorta, la certezza che questa macchina si chiama, e continuerà a chiamarsi, Roma.
A Roma è stato il compleanno, con i vecchi ed i nuovi amici in giro per San Lorenzo a cercare il contenuto delle mappe. Insieme. Cadono ancora le barriere, ed in questo mi riconosco; come nell’ottobrino arrivederci alla Puglia, i miei affetti m’hanno indicato la strada. A Milano il Gods of Metal, con il tributo a Dio, Toni, Geezer, pagato in notti all’addiaccio e turni di lavoro in semicoma. Finalmente. Di nuovo qui per Caparezza, brillo a sventolare la maglietta sul suo/mio/nostro inno. Ce ne vorrebbero di più come lui.
Ed ancora i progetti, purtroppo limitati alla mia vista, di un futuro sereno. Sboccia l’uomo che l’adolescente ha a lungo preparato. L’inevitabile fase embrionale presenta (come ancora sarà, nel prossimo avvenire) istanti di scoramento, instabilità, perfino costernazione. Come sperimentò quel ragazzo che i vecchi amici trovati su Facebook non riconoscono più, rivedo l’impossibilità di una schiusura immediata dei cancelli principali del mondo (del successo, della stabilità, della serenità). Conseguenziale quindi, la costruzione del varco, l’intrusione nella breccia, la penetrazione tra le maglie, il sudore ed il sacrificio.
Summa e conclusione-continuante, Venere. Per quanto le esperienze ed il confronto tra stati d’animo correggano ed affinino le mie preferenze, da molto tempo non ignoro più ciò a cui aspiro. Ma per eccesso o per difetto, manco ancora l’obiettivo. Forse la riuscita giungerà di pari passo con il resto delle mie mirabolanti architetture, dell’esistenza che vorrei. Non dovrò dunque adottare medesima strategia?
Maniche in su, testa in giù nei doveri e dritta davanti a me sui miei sogni.
E i miei sogni ho steso ai tuoi piedi. Cammina leggera perché cammini sui miei sogni
Annunci