Assaulter

Questo intervento ha qualcosa di storico. Come sapete, ho sempre insistito sull’importanza del libero arbitrio, sulla necessità di imporre le proprie scelte anche al destino più restio e cacacazzo. E naturalmente, festeggiamenti a missione compiuta. Tuttavia c’è qualcosa di più esaltante che raggiungere un traguardo. Farlo insieme ad altre persone, insieme ad amici. E’ ciò che è accaduto venerdì 16 al Lucky Moment.
Dopo due lunghi anni di attesa, ha avuto luogo la prima esibizione degli Assaulter, un gruppo con la gestazione tra le più sofferte di cui mai abbia fatto parte: abbiamo sopportato sale fatiscenti, rotture di strumentazione, spese pesantissime, furti e soprattutto l’assenza di un batterista fisso, dopo tanti tentativi pro tempore ed altri a dir poco pietosi. Qualche mese fa, finalmente, io Enzo e Paul abbiamo conosciuto Donatello, e ci siamo pazientemente messi ad arrangiare pezzi che non vedevamo l’ora di portare dal vivo.
Anche qui abbiamo avuto ritardi, lungaggini e momenti di paranoia, ma quando abbiamo sentito che Luciano andava cercando un gruppo, ci siamo fatti coraggio ed abbiamo tentato. Della serie: “destino di merda, questa volta ti sfidiamo in campo aperto. Cosa ti inventerai per fermarci?”. Abbiamo fatto molte prove per raggiungere la tranquillità dell’esecuzione, ed altrettanto per trovare l’assetto acustico.
E quando siamo saliti sul palco la tensione ha lasciato posto all’esaltazione, vedendo il pubblico numerosissimo e soddisfatto (thanks guys!!!), il suono che nonostante i rimbombi era potente e chiaro, l’esecuzione che per essere la prima volta è stata pressochè impeccabile. Ma dopo tutte le prove e la cura dei dettagli non poteva che essere così. Tutti e 4 soddisfatti e consapevoli dei margini di miglioramento. Dopo, complimenti da tutti ed un fine serata con pastone e alcol.
E’ stata una serata da conservare per sempre nella memoria, una di quelle in cui finalmente puoi affermare che i sacrifici e la pazienza vengono ripagati, anche dopo notti insonni di angoscia e pessimismo. E cosa meglio che urlare la tua gioia abbracciando un amico con cui hai diviso il sudore, l’impegno, la fatica, il palco?
Assaulter – No Fate.
 
Ps: questa e tutte le altre foto sono opera di Massimo Clemente, che ringraziamo profondamente!
Annunci

5 Risposte to “Assaulter”

  1. Che dire, seratona con successo. Thrash metal di grande qualità, ma non poteva essere altrimenti, visti i componenti degli Assaulter. Complimenti ancora, un unico consiglio: TAGLIA L\’IMMAGINE AL MARGINE SINISTRO, NON SI PUO\’ VEDERE PADRE PIO SUL MAXI SCHERMO!!Che paradosso, gh XD

  2. Fulvio Says:

    Appunto! non puoi immaginarti quante gliene abbiamo dette!!

  3. Donatello Says:

    Cazzo Sals….
    dopo aver letto quello che hai scritto….mi sta scendendo una lacrima!
    Assaulter……devastation!!! 😉

  4. Francesco Says:

    Nel vostro culo… THRASH…ASSAAAAAAULT!!!!!!

  5. karin16 Says:

    Suggerimento spero non sgradito per il segnale stradale: punto esclamativo a forma di chitarra capovolta e puntino a forma di plettro.Comprendimi, tra tutti questi numeri tesistici devo fare un po\’ l\’artista dei miei stivali. Spero di esserci anch\’io la prossima volta..tra l\’altro ho un bisogno estremo di ubriacarmi a pezza.E BASTA COL JACK DANIEL\’S E\’ MIGLIORE IL JAMESON!!! VEDETE POI COME CAZZO SUONATE!! IL MEGLIO DEL MEGLIO!! 😉 P.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: